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Giancarlo Amato

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Motta Sant'Anastasia

📍 Motta Sant'Anastasia

Discarica di Valanghe d'Inverno: la storia, dall'inizio a oggi

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Spazio civico

  1. Le royalties al Comune gen 2003
  2. La prima autorizzazione gen 2009
  3. La regola dei tre chilometri apr 2010
  4. Il rinnovo contestato ago 2019
  5. Il TAR annulla il rinnovo gen 2022
  6. Anche il CGA conferma lug 2023
  7. La revocazione riapre tutto giu 2025
  8. Autorizzato il pretrattamento 14 lug
  9. La rottura nella giunta 1 ott
  10. L'opposizione si dice pronta 13 ott

Venerdì 16 ottobre, alle 16, l'aula consiliare di Motta ospita un incontro sulla discarica di contrada Valanghe d'Inverno: ci saranno consiglieri, assessori, i professionisti incaricati del ricorso e il Comune di Misterbianco.

Prima di parlarne, è utile rimettere in fila i fatti. Questa vicenda ha quasi vent'anni ed è fatta di autorizzazioni, ricorsi e sentenze che si sono rincorsi a lungo: chi la segue da fuori rischia di ricordare solo l'ultima notizia, e l'ultima notizia da sola non si capisce.

La discarica sorge tra Motta e Misterbianco, a pochi passi dai due centri abitati. Dal 2003 il comune di Motta percepisce i compensi per la presenza dell'impianto sul suo territorio, le cosiddette royalties.

Il percorso qui sotto mette in fila quello che è successo, dall'inizio a oggi: la prima autorizzazione del 2009, la regola dei tre chilometri, il rinnovo contestato del 2019, le due sentenze vinte dal territorio nel 2022 e nel 2023, la revocazione che nel 2025 ha rimesso tutto in discussione e, nel 2026, il pretrattamento autorizzato e l'ampliamento ancora in conferenza dei servizi.

Oggi le partite aperte sono due: il ricorso al TAR contro l'impianto di pretrattamento, deliberato dalla giunta, e l'ampliamento, che non è deciso — è un procedimento in corso, in conferenza dei servizi.

Fonti: La Sicilia, LiveSicilia, MeridioNews, QdS, Argo Catania, Corriere Etneo, Etnanews24.

Cosa è successo finora

  1. 13 ott · L'opposizione si dice pronta

    Cinque consiglieri di opposizione protocollano una nota in cui si dicono disponibili a partecipare all'azione a tutela del territorio. Il sindaco convoca per il 16 ottobre un incontro in aula consiliare con consiglieri, assessori, i professionisti incaricati del ricorso e il Comune di Misterbianco, e dà notizia di una nota di sostegno del deputato regionale Cateno De Luca.

    ⓘ fonte

  2. 1 ott · La rottura nella giunta

    Attorno alla battaglia sul pretrattamento si consuma, a fine settembre, la rottura che porta alla revoca del vicesindaco: la Lega passa all'opposizione.

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  3. 14 lug · Autorizzato il pretrattamento

    L'Assessorato regionale all'Energia e ai Rifiuti autorizza un impianto di pretrattamento. L'ampliamento della discarica è invece un procedimento ancora aperto, in conferenza dei servizi. La giunta di Motta delibera il ricorso al TAR contro il pretrattamento.

    ⓘ fonte

  4. giu 2025 2025 · La revocazione riapre tutto

    La società presenta un ricorso per «revocazione», sostenendo che la sentenza fosse viziata da errori. Nel frattempo il CGA autorizza in via cautelare e temporanea la riapertura dell'impianto, e la Regione decide di abrogare il limite dei tre chilometri. Nel giugno 2025 il CGA revoca la sentenza del 2023: il processo riparte, e l'impianto resta aperto.

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  5. lug 2023 2023 · Anche il CGA conferma

    Il CGA, in appello, conferma che il rinnovo era illegittimo (sentenza n. 391/2023). I comitati parlano di una doppia vittoria dopo tredici anni di lotte, e indicano i nuovi obiettivi: bonifica e risarcimenti.

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  6. gen 2022 2022 · Il TAR annulla il rinnovo

    Il TAR di Catania accoglie il ricorso dei Comuni e dei comitati e annulla il rinnovo dell'autorizzazione: i cancelli si chiudono. Ma la società ricorre e ottiene dal Consiglio di giustizia amministrativa la sospensione cautelare della sentenza.

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  7. ago 2019 2019 · Il rinnovo contestato

    I Comuni di Motta e Misterbianco, insieme a Zero Waste Sicilia e Legambiente, ricorrono contro il rinnovo dell'AIA concesso il 9 agosto 2019. Al centro, oltre alla distanza, la cosiddetta «particella 131»: un'area che secondo i ricorrenti non faceva parte del progetto originario, destinata a uso agricolo e priva di autorizzazione.

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  8. apr 2010 2010 · La regola dei tre chilometri

    La legge regionale sui rifiuti (l.r. 8 aprile 2010, n. 9) stabilisce che tra un impianto di rifiuti e i centri abitati non possano esserci meno di tre chilometri. Valanghe d'Inverno è più vicina. Negli anni la regola è stata estesa e poi contestata, e la società che gestisce l'impianto ha sempre sostenuto che non si applichi a una discarica già esistente e che sia incostituzionale.

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  9. gen 2009 2009 · La prima autorizzazione

    All'impianto viene concessa l'Autorizzazione integrata ambientale (AIA). Già allora i comitati No discarica segnalavano anomalie, a partire dal mancato rispetto della distanza dai centri abitati.

    ⓘ fonte

  10. gen 2003 2003 · Le royalties al Comune

    Dal 2003 il comune di Motta percepisce i compensi, le cosiddette royalties, per la presenza dell'impianto sul suo territorio.

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📅 Prossimo passo: L'incontro del 16 ottobre in aula consiliare: qui a che punto sono il ricorso al TAR e la conferenza dei servizi.

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